Il processo creativo

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Dall’idea alla realizzazione: un percorso (come dire che ognuno di noi crea il suo personale percorso creativo)

Ho sempre odiato quelle lezioni in università o quei libri che ti descrivevano in dettaglio quale è il processo di realizzazione di un logo. Partiamo dal presupposto che chi fa questo lavoro ha una creatività pazzesca (o si spera) quindi non ho mai creduto che c’è solo un’unica via d’uscita con dei punti da seguire, ma l’importante è arrivare al risultato finale. Non importa se ti metti a cantare o fare le capriole per trovare l’ispirazione, l’importante è che il risultato sia qualcosa di innovativo e creativo.

Sto parlando ovviamente della fase della creazione, che inizia non appena chiudi il pc da una call con il cliente. In quel momento sei travolto da tante idee e la tua mente inizia a creare da sola. Personalmente passa un po’ di tempo dalla call con il cliente alla realizzazione vera e propria (con in mano carta e penna o direttamente con il pc) perché ho necessità di eseguire dei processi solamente con la fantasia. Mi immagino delle situazioni, mi immagino degli spot pubblicitari, mi immagino un semplice processo di vendita (se si tratta di un negozio) e cerco di capire non solo a come realizzare il logo, ma anche come applicarlo.

Solo quando ho le idee molto chiare passo alla realizzazione, che può essere sia su carta che direttamente a pc. Mi hanno sempre insegnato che è fondamentale la parte dello schetch su carta. Io dico invece che dipende dalla situazione. Ci sono delle volte che mi immedesimo talmente bene nel cliente e nel suo negozio/azienda che arrivo al pc già sicura di quello che voglio realizzare. invece ci sono situazioni, magari anche abbastanza complesse, e ho necessità di ampliare il mio processo creativo attraverso degli schizzi con la carta.

“Mi fai un logo? Mi servirebbe per domani”

La risposta è assolutamente NO. Anche se l’ispirazione ti si presenta davanti con una illuminazione divina dal primo momento, non è poi così facile trasportarla in formato digitale. Anche se vedete un logo semplice “ah ma ci avrai messo 10 minuti” vi assicuro che più semplice è il logo, più tempo ci vorrà a farlo diventare così semplice (concetto da rivedere).

Bilanciamenti, linee, simmetria e colori, il logo va studiato nei minimi dettagli. Funziona in bianco e nero? è visibile se lo rimpicciolisco? Se lo mettessi su un fondo scuro si vedrebbe?

Il marchio non solo identifica l’azienda ma è parte integrante di tutta la sua comunicazione. utilizzare il logo applicandolo a manifesti pubblicitari, sull’insegna del negozio,

Ricordiamo alla gentile clientela che il logo rappresenta l’attività e quindi dobbiamo investire su di esso.

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